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Zuppa miglio e lenticchie con gamberi al profumo di curcuma senza glutine

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Capiamo ciò che mangiamo.

Il miglio è un cereale integrale in chicchi senza glutine. E’ l’unico cereale basico, quindi molto consigliato a coloro che soffrono di acidità e problemi enzimatici. Ricco di amido, vitamina A e vitamine del gruppo B, specialmente niacina, B6 e acido folico. Ricco di sostanze minerali quali ferro, potassio, magnesio, fosforo, silicio e zinco. Per il suo alto contenuto di acido salicilico rafforza le difese naturali, lo smalto dei denti, i capelli, le unghie, la pelle. E’ indicato nei casi di anemia, depressione nervosa, fatica intellettuale, gravidanza, disturbi cardiaci, disfunzioni del fegato, della milza, del pancreas. Facilmente digeribile, il miglio è anche un blando inibitore della perossidasi tiroidea, l’enzima coinvolto nella sintesi degli ormoni tiroidei e quindi non dovrebbe essere consumato in grandi quantità da che soffre di problemi alla tiroide. Viene consigliato negli stati di raffreddamento, in quanto è un cereale che conferisce molto calore. Con il miglio si possono fare tutte le preparazioni che si fanno col riso, minestre, crocchette; possiede un ottimo potere agglomerante, particolarmente adatto per preparare crocchette e sformati senza bisogno di aggiungere uova. Cottura: per ogni tazza di miglio aggiungete tre tazze abbondanti di acqua e un pizzico di sale. Ponete la pentola sul fuoco a fiamma alta con il coperchio. Quando inizia a bollire abbassate la fiamma, scostate il coperchio e non mescolate mai. Il miglio cuoce per 30-35 minuti. L’acqua deve essere assorbita dal cereale. Info tratte da “Celiachia, intolleranze, allergie alimentari” di Teresa Tranfaglia Ritonnaro e da “I perché della celiachia” di Ulrike Raiser.

 

zuppa di miglio e lenticchie

 

Domenica, ultimo giorno di maggio, e a Premilcuore c’è il mercato. Passeggiando tra le bancarelle, ho comprato il preparato di zuppa miglio e lenticchie dell’Az. Agr. Podere Pereto. Impossibile non rimanere incantati dalla tranquillità e dall’atmosfera che si respirano in questo paesino al confine con la Toscana, dove il tempo sembra essersi fermato, devo dire uno dei miei posti preferiti per trascorrere una domenica in tutto relax.

Ingredienti:

100 gr di miglio e 100 gr di lenticchie rosse senza ammollo

un bicchiere di passata di pomodoro (200 gr circa)

quattro spicchi d’aglio schiacciati

code di mazzancolle, semi di sesamo, sale, olio

  1. Versa il miglio e le lenticchie in 1,8 litri di acqua, salare.
  2. Aggiungi il bicchiere di passata di pomodoro e gli spicchi d’aglio schiacciati.
  3. Cuoci per 35 minuti, spegni e lascia riposare.
  4. In una padella antiaderente tosta i semi di sesamo per qualche minuto, aggiungi le code di mazzancolle sgusciate e una spolverata di curcuma con un goccio d’acqua, il tanto che basta per farla sciogliere e far sì che i semi si attacchino alle mazzancolle.
  5. Servi la zuppa con le mazzancolle e un filo di olio extravergine d’oliva.

Il consiglio di Margharet: questa zuppa può diventare 100% vegetariana, eliminando le code di mazzancolle e, se piace, aggiungete un pizzico di peperoncino.

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