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Pasta frolla senza glutine . . . Quando le vecchie ricette non passano mai di moda

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Il grande maestro di cucina, Pellegrino Artusi, ci descrive tre differenti ricette di pasta frolla e lascia a noi la scelta a seconda dell’uso che ne faremo; ma, per i celiaci ed intolleranti al glutine, quella che più si adatta a tali farine è la seconda, per ottime crostate e deliziosi biscotti.

pasta frolla & crostata

“La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” di Pellegrino Artusi; numerazione originale: ricetta n.589 Pasta Frolla & ricetta n.616 Crostata.

Ingredienti per pasta frolla: 250 grammi di farina senza glutine per dolci, 125 grammi di burro, 110 grammi di zucchero a velo consentito da prontuario, un cucchiaino di lievito per dolci (facoltativo) consentito da prontuario, un uovo intero e un tuorlo, scorza grattugiata di limone o d’arancia, sale.

Sulla spianatoia setacciate la farina senza glutine a fontana, al centro mettete il burro morbido a pezzetti, lo zucchero, l’uovo intero e il tuorlo, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale. Lavorate la pasta, formate una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente, mettete la pasta in frigorifero per un’ora. Quando la pasta è pronta tagliatene un pezzetto e tenetelo da parte, con il matterello stendete la pasta rimanente facendo un disco largo a sufficienza per rivestire una stampo imburrato, o rivestito di carta da forno, di circa 24-26 centimetri di diametro, pareggiate la pasta al bordo in modo che sia tutta uguale con la punta di un coltellino, sforacchiatela sul fondo et voula la Pasta Frolla Senza Glutine è fatta.

Preparazione della crostata: riempite la base della pasta con uno strato di marmellata del gusto preferito e livellatelo bene. Stendete la pasta tenuta da parte e con una rotellina dentata tagliate delle strisce che sistemerete a reticolato sopra la marmellata. Unite le estremità delle strisce alla pasta che fodera lo stampo e con un uovo spennellate la superficie della crostata, potete servirvi dell’albume che vi è avanzato dalla pasta frolla, giusto per non buttare via niente. Cuocete in forno già caldo a 180° per circa 35 minuti.

Si serve fredda e come dice il Sig. Pellegrino: «Se vi tornasse comodo fate pure un giorno avanti questa pasta, la quale cruda non soffre, e cotta migliora col tempo perché frolla sempre di più».

Il consiglio di Margharet: procedendo allo stesso modo potete preparare delle piccole crostatine o dei crescioncini di marmellata, per la merenda dei vostri bambini; sicuramente delle merende più sane e genuine rispetto a quelle confezionate. Attenzione alle marmellate, confetture e creme di marroni sono per i celiaci dei prodotti a rischio, devono pertanto essere senza glutine o consentite da prontuario.

Tratto da “L’Artusi senza glutine” , edito da Società Editrice «Il Ponte Vecchio», il mio libro di cucina.

copertina Artusi

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Questo articolo ha un commento
  1. Complimenti davvero per rendere possibile mangiare bene. Chiedo un consiglio molto importante per la realizzazione di un buon pane visto che ancora non sono riuscita a preparare nonostante i molteplici tentativi. Ringrazia di cuore.

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